La skincare oggi risulta sempre più mirata, con formule studiate per rispondere a esigenze specifiche.
Tuttavia, quando ci si avvicina al settore dei sieri antirughe, specialmente se si considera la delicata zona del contorno occhi, la confusione aumenta: perché utilizzare prodotti diversi per il viso e per il contorno occhi? Quali sono gli ingredienti realmente efficaci? Come abbinare correttamente le due tipologie di sieri per ottenere risultati visibili e duraturi?
Ne parliamo con il Dr. Di Stefano Andrea Giuseppe, dermatologo esperto in skincare avanzata e formulazioni cosmeceutiche.
Differenze tra siero antirughe viso e contorno occhi: il consiglio del dermatologo
“Prima di tutto è fondamentale ricordare che la pelle del contorno occhi è unica per delicatezza, spessore e sensibilità”, spiega il Dr. Di Stefano. “Parliamo di un’area sottile, fragile e soggetta facilmente a irritazioni, ma allo stesso tempo più incline a mostrare i primi segni di invecchiamento. Per questo motivo, utilizzare un siero generico pensato per il viso potrebbe portare a risultati poco soddisfacenti o addirittura a fastidiose irritazioni”.
Diversamente, un siero viso è formulato per affrontare condizioni epidermiche generalmente meno sensibili. “I sieri viso contengono principi attivi ad alta concentrazione che agiscono in profondità per ridurre linee sottili e rughe marcate, e migliorare tono e luminosità generale della pelle”, chiarisce Di Stefano. “Applicare questo tipo di formulazione sulla zona perioculare, però, può essere problematico. Ad esempio, la presenza di ingredienti come la vitamina C ad alte concentrazioni potrebbe risultare irritante in quella particolare area”.
Ecco dunque perché nasce l’esigenza di due prodotti separati, con caratteristiche specifiche.
Ingredienti ideali per i sieri viso: dalle formulazioni tradizionali alle novità fitoterapiche mediterranee
Secondo il Dr. Di Stefano, la scelta di un siero viso efficace dipende soprattutto dal tipo di pelle. Per una pelle secca o matura, l’acido ialuronico rimane l’ingrediente più affidabile e consolidato.
“Questo attivo”, sottolinea il dermatologo, “ha la capacità di trattenere grandi quantità d’acqua, regalando idratazione intensa e migliorando significativamente elasticità e compattezza cutanea. Formulazioni altamente concentrate, come il siero Hyalu B5 di La Roche-Posay, offrono risultati tangibili e immediati già dalle prime applicazioni”.
Nel caso di una pelle grassa o mista, invece, l’ingrediente più adatto risulta essere la niacinamide. “È un principio attivo straordinario, capace di regolare la produzione di sebo, minimizzare visibilmente i pori e ridurre la formazione di macchie”, spiega Di Stefano, suggerendo prodotti specifici come il siero Mela B3 di La Roche Posay, che permette di mantenere la pelle opacizzata senza appesantirla.
Molto interessanti sono poi le novità derivanti dai principi attivi mediterranei. “Nella skincare avanzata”, aggiunge il dermatologo, “emergono ingredienti naturali estremamente efficaci: l’estratto di cappero siciliano, ricco di polifenoli ad azione antiossidante, il fico d’India, straordinariamente idratante e protettivo, e l’estratto di foglie d’ulivo, noto per le sue capacità di protezione contro i radicali liberi”. Prodotti italiani come quelli di Sikeliaceutical e DCderma integrano questi ingredienti in sieri concentrati dall’efficacia notevole.
Come scegliere il miglior siero per il contorno occhi
Per quanto riguarda il contorno occhi, il discorso cambia radicalmente. “La pelle sottile richiede attivi delicati ma molto concentrati”, spiega il Dr. Di Stefano. “Tra i migliori ingredienti ci sono certamente i peptidi, sostanze che aiutano a distendere e levigare le rughe d’espressione, agendo direttamente sulla contrazione muscolare. Prodotti specifici come il siero contorno occhi Eyezone di Miamo risultano molto validi in questo senso”.
Altro ingrediente efficace è certamente la bava di lumaca: “Si tratta di un attivo dalle proprietà cicatrizzanti, rigeneranti e idratanti, ideale per pelli sensibili e particolarmente esposte all’invecchiamento precoce. Brand italiani come Bioluma hanno sviluppato sieri contorno occhi con bava di lumaca che si distinguono per efficacia e tollerabilità”.
Metodo corretto di applicazione: l’importanza dell’ordine
Ma come abbinare nel modo giusto i due prodotti per trarne il massimo vantaggio? Il Dr. Di Stefano suggerisce una tecnica precisa e semplice da seguire: “Si parte sempre con il siero contorno occhi. Questo perché, essendo una zona delicata, bisogna applicare il prodotto con molta attenzione e cura, picchiettando delicatamente con l’anulare per favorire l’assorbimento completo senza irritare la pelle. Dopo qualche istante, si procede con il siero viso, che va applicato su tutto il resto del volto, escludendo ovviamente la zona già trattata”.
Applicando i prodotti in questa sequenza, si garantisce che ciascun siero agisca efficacemente, senza interferire con l’altro e senza creare irritazioni indesiderate.
Cosmeceutici booster: cosa sono e perché sceglierli
Un’altra categoria che merita attenzione è quella dei sieri cosmeceutici booster, formulazioni caratterizzate da concentrazioni altissime di attivi puri, capaci di potenziare i trattamenti quotidiani. “Un esempio concreto è il DCderma Siero Booster effe (per la donna con pelle sensibile) ed emme (per l’uomo)”,spiega il dermatologo Di Stefano, “un prodotto formulato per intensificare l’efficacia dei trattamenti viso tradizionali, grazie all’uso di attivi potenti e purissimi, in grado di migliorare rapidamente luminosità e compattezza”.
“I sieri booster”, prosegue il dermatologo, “si integrano facilmente in qualsiasi routine e offrono risultati concreti, visibili fin dalle prime applicazioni. Risultano ideali soprattutto per chi ha già una routine ben definita e desidera potenziare ulteriormente l’azione antirughe”.
Una consulenza professionale fa la differenza nella skincare antirughe
Il Dr. Di Stefano ribadisce infine l’importanza di una valutazione professionale, spesso sottovalutata, per la scelta del trattamento antirughe più efficace. “Ogni pelle è unica, ogni viso racconta esigenze diverse”, afferma con convinzione. “Attraverso una consulenza dermatologica completa, che prevede anche una valutazione fotografica approfondita, siamo in grado di individuare precisamente il trattamento ideale per ciascuno. In questo modo, si raggiungono risultati concreti e duraturi, garantendo a ogni paziente una pelle visibilmente più giovane, sana e luminosa”.
Prendersi cura della pelle significa scegliere con attenzione ciò che usiamo ogni giorno. Combinare nel modo giusto i sieri viso e quelli specifici per il contorno occhi permette di ottenere risultati visibili, valorizzando il viso con naturalezza e facendo della skincare quotidiana un momento di autentico benessere.