La cura della pelle è un percorso che accompagna ciascuno di noi attraverso le diverse fasi della vita.

Comprendere il momento ideale per introdurre un siero antirughe nella propria routine può influenzare significativamente l’aspetto e la salute della pelle nel tempo.

Il Dr. Di Stefano Andrea Giuseppe, dermatologo di riconosciuta esperienza, ci guida nella scelta e nell’utilizzo dei sieri antirughe, adattandoli alle esigenze specifiche di ogni età.​

L’importanza della prevenzione: dai 20 ai 30 anni

Iniziare a prendersi cura della propria pelle in giovane età è fondamentale per prevenire i segni dell’invecchiamento. Secondo il Dr. Di Stefano, “già a partire dai 25 anni, la nostra pelle inizia a perdere elasticità e compattezza”.

Pertanto, l’introduzione di un siero idratante può aiutare a mantenere l’equilibrio idrico della pelle, prevenendo la comparsa precoce delle rughe.

Sieri contenenti acido ialuronico sono particolarmente indicati per la loro capacità di trattenere l’umidità e mantenere la pelle morbida e luminosa.

L’acido ialuronico, grazie alle sue proprietà idratanti, contribuisce a mantenere la pelle elastica e tonica, contrastando i primi segni del tempo.

Affrontare i primi segni del tempo: dai 30 ai 40 anni

Con l’ingresso nei 30 anni, possono comparire le prime linee sottili, specialmente nelle zone più espressive del viso.

Il Dr. Di Stefano sottolinea che “questo è il momento ideale per introdurre sieri antirughe che contengono ingredienti attivi come il retinolo o la vitamina C, noti per stimolare il rinnovamento cellulare e migliorare l’elasticità cutanea”.

Il retinolo, derivato della vitamina A, favorisce il turnover cellulare, mentre la vitamina C agisce come potente antiossidante, proteggendo la pelle dai danni ambientali e migliorando la luminosità dell’incarnato. L’utilizzo costante di questi prodotti può attenuare le rughe nascenti e uniformare l’incarnato.

Strategie per la pelle matura: dai 40 anni in su

Superati i 40 anni, la pelle tende a perdere tono e compattezza, rendendo le rughe più evidenti. Il Dr. Di Stefano consiglia l’uso di sieri altamente concentrati, noti come booster cosmeceutici, che combinano l’efficacia dei prodotti cosmetici con la potenza degli attivi farmaceutici.

“Sieri contenenti peptidi, collagene e antiossidanti aiutano a stimolare la produzione di nuove fibre elastiche, migliorando la densità e la struttura della pelle”, afferma il dermatologo. I peptidi favoriscono la sintesi del collagene, fondamentale per mantenere la pelle elastica, mentre gli antiossidanti proteggono dalle aggressioni esterne, contribuendo a un aspetto più giovane e sano.

La scelta del siero in base al tipo di pelle

Ogni pelle ha esigenze specifiche, e la scelta del siero dovrebbe riflettere queste necessità. Il Dr. Di Stefano raccomanda di valutare attentamente il proprio tipo di pelle e le problematiche presenti, come secchezza, iperpigmentazione o perdita di elasticità, per selezionare un siero che contenga gli attivi più adatti a trattare tali condizioni.

Ad esempio, per una pelle secca, un siero con acido ialuronico può fornire l’idratazione necessaria, mentre per una pelle grassa o mista, un siero contenente niacinamide può aiutare a regolare la produzione di sebo e migliorare la texture cutanea.

Innovazione e formulazioni cosmeceutiche

Negli ultimi anni, la ricerca nel campo della cosmetologia ha portato allo sviluppo di sieri con formulazioni sempre più avanzate.

I cosmeceutici rappresentano una fusione tra cosmetici e prodotti farmaceutici, offrendo soluzioni mirate per diverse problematiche cutanee. Il Dr. Di Stefano spiega che “l’uso di sieri booster altamente concentrati permette di fornire alla pelle una dose intensiva di principi attivi, garantendo risultati più rapidi e visibili”.

Questi prodotti sono formulati per penetrare negli strati più profondi della pelle, offrendo benefici che vanno oltre la semplice idratazione superficiale. ​

Più sieri per risultati ottimali

Una tendenza emergente nella skincare è la tecnica del serum layering, ovvero la stratificazione di diversi sieri per affrontare simultaneamente varie esigenze della pelle. Il Dr. Di Stefano sottolinea che “la sovrapposizione di più sieri può essere utile, a patto che le formulazioni siano compatibili e che si conoscano le reazioni possibili tra gli attivi presenti”.

In pratica, si può usare un siero alla vitamina C al mattino, per difendere la pelle dall’ossidazione ambientale, e uno al retinolo la sera, per stimolare la rigenerazione cutanea.

È però indispensabile prestare attenzione ai dosaggi e alla tolleranza individuale, evitando combinazioni aggressive, soprattutto per le pelli più sensibili.

Età e stile di vita: un binomio che incide

Il tempo lascia il segno, ma lo stile di vita può accelerare – o rallentare – questo processo. Alimentazione, qualità del sonno, esposizione al sole e stress incidono profondamente sull’aspetto della pelle. Come fa notare il Dr. Di Stefano, “la skincare da sola non basta, contano allo stesso modo anche le scelte quotidiane e abitudini consolidate”.

È per questo che il consiglio del dermatologo non si limita alla scelta del siero: diventa parte di un’educazione alla consapevolezza.

Una persona che trascura l’uso della protezione solare o che fuma difficilmente potrà ottenere risultati soddisfacenti anche con i prodotti migliori.

D’altro canto, una skincare costante e coerente, accompagnata da uno stile di vita equilibrato, permette al siero di agire in un contesto favorevole, con effetti più visibili e duraturi.

Giocare d’anticipo

Il mito secondo cui i sieri antirughe andrebbero usati solo a partire da una certa età è ormai superato. Oggi la tendenza è quella di agire in anticipo, intervenendo prima che i segni dell’età diventino marcati. “Il mio consiglio è sempre di iniziare quando la pelle è ancora in salute, non quando è già compromessa” sottolinea il Dr. Di Stefano. Non si tratta di rincorrere un ideale estetico, ma di impostare una routine funzionale e realistica, che tenga conto delle esigenze del singolo e dei cambiamenti che avvengono nel tempo.

Non tutti i sieri sono uguali

In commercio esistono centinaia di sieri, con formulazioni, prezzi e texture profondamente diverse. Non basta leggere la dicitura “antirughe” sull’etichetta per essere certi di avere tra le mani un prodotto davvero utile. Secondo il Dr. Di Stefano, “il termine antirughe è spesso abusato. È necessario leggere l’INCI, capire quali attivi sono presenti e in quale concentrazione” e comunque affidarsi ai consigli di un professionista anche online.

L’importanza di affidarsi a un professionista

Internet, i social e le beauty influencer possono dare spunti, ma spesso generano confusione. Il rischio è quello di provare prodotti a caso, cambiare troppo spesso e irritare la pelle. “Il consiglio del dermatologo resta fondamentale, soprattutto per evitare errori e per impostare un piano che tenga conto della propria storia clinica, delle esigenze cutanee e delle eventuali patologie” ribadisce il Dr. Di Stefano.

Una consulenza professionale consente anche di evitare sprechi, concentrando l’attenzione su quei pochi prodotti davvero utili.